Molti conoscono già il temerario mondo di Ké e ci hanno seguito con inaspettato entusiasmo e passione in questa nostra crescita come gruppo e anche come singoli individui, che da quattro amici che si radunavano in una chat è diventato un bailamme esplosivo di cose. Le chat del gruppo Ké determinano continuamente lo spunto di superare la barriera dello schermo per conoscersi, confrontarsi, stare insieme e condividere le proprie esperienze ed aspirazioni. Senza mai prenderci troppo sul serio abbiamo sentiito l’esigenza di creare delle occasioni di interazione che favoriscano l’unione: cene sociali, aperitivi, cineforum, scampagnate e pizzate, tutti eventi che fanno nascere e cementare amicizie tra persone che in qualche caso hanno avuto l’occasione di conoscersi solo di vista, e che magari non si sono ancora scoperte in sintonia, o con altre che si ritengono estranee all’ambiente LGBT. Ciò che caratterizza il gruppo Ké è la semplicità e l’interazione che sono anche gli elementi portanti della nostra Web Radio, che, attraverso un linguaggio giovanile, con toni giocosi, ironici e naturalmente gai, comunica temi che per i loro contenuti rischierebbero altrimenti di risultare noiosi: autodeterminazione, coming out, sesso sicuro, per citarne qualcuno. Tra gli scopi sociali che l\'Associazione Ké promuove citiamo: - promuovere lo sviluppo della personalità umana in tutte le sue espressioni e incoraggiare la rimozione degli ostacoli che impediscono l’attuazione dei principi di libertà, uguaglianza, di pari dignità sociale e di pari opportunità, favorendo l’esercizio dei diritti umani e civili, del diritto alla salute, alla tutela sociale, all’istruzione, alla cultura, alla formazione nonché alla valorizzazione delle attitudini e delle capacità professionali ed individuali; - lottare per l’abolizione di ogni forma di discriminazione normativa relativa ai diritti umani e civili, all’orientamento sessuale, all’identità ed espressione di genere e per il pieno riconoscimento legale dell’uguaglianza dei diritti delle coppie lesbiche e gay; - organizzare attività ludiche, d’espressione culturale, ricreative, sportive, di spettacolo e animazione, informazione e di crescita civile al fine di promuovere la semplice aggregazione e partecipazione delle persone in prospettiva di un coinvolgimento degli stessi alle finalità sociali dell’Associazione; Ké è anche un\'innovativa web community Windows Live Messenger e Yahoo! Messenger raggiungibile aggiungendo uno dei contatti locali kebari@live.com kebologna@live.com kecatania@live.com kecosenza@live.com kelecce@live.com kemessina@live.com kepalermo@live.com keragusa@live.com kesiracusa@live.com

Archivio per la categoria ‘Salute’

Giornata contro l’AIDS

Inserito da Antò il 1 - dicembre - 2009

12144_1176578331125_1128112702_30480781_1520660_nOggi la Giornata mondiale della lotta all’Aids e parte la campagna di prevenzione del Ministero, col lancio di uno spot televisivo. Secondo i dati del Centro operativo anti-Aids dell’Istituto superiore di sanità circa 2,7 milioni di persone nel mondo hanno contratto l’Hiv nel 2008, di cui circa 4 mila solo in Italia. In totale si stima che nel nostro Continente oggi vivano 2,4 milioni di persone affette da Hiv/Aids, con 33,4 milioni nel mondo e oltre 170 mila in Italia. In pratica, 3 italiani ogni mille abitanti sono sieropositivi.

Non si tratta che delle infezioni notificate, a cui occorre sommare una serie incalcolabile di casi sommersi. In Italia si stima che circa 1 su 4 delle persone Hiv-positive non sappia di essere infetto e che più della metà delle persone con una nuova diagnosi di Aids ignori la propria sieropositività, in modo particolare coloro aids-world-dayche hanno acquisito l’infezione attraverso rapporti sessuali, sia etero che omo o bisessuali“, afferma in una nota Nps Italia Onlus. Oggi si è triplicata la quota di persone che scopre molto tardi di essere infetta. E che nel frattempo costituisce, a sua insaputa, una possibile fonte di diffusione dell’infezione. Ma non mancano le note positive. Dal 2000 a oggi inoltre sono diminuite del 17% le infezioni da Hiv.

Eterosessuale tra i 30 e i 34 anni è il nuovo volto dell’Hiv-Aids nella Penisola, mentre solo un terzo del totale sarebbero i casi tra persone omosessuali e bisessuali.

Molte le iniziative messe in atto in tutta Italia ed anche le sezioni della rete Ké stanno scendendo in piazza con eventi e distribuzione di materiale informativo e preservativi. Clicca qui per conoscere le iniziative nella tua città!

La sezione di KéBari ha inviato ai soci una utile e-mail informativa: “Evitiamo eziologia, epidemiologia e tutti questi paroloni scientifici che spesso annoiano e non ci aiutano a capire perché è davvero importante l’utilizzo del preservativo! Cerchiamo di mettere a fuoco i concetti fondamentali:

COSA PROVOCA L’AIDS?

Alla base della malattia c’è un VIRUS, il virus HIV. Questo virus, come tutti gli altri, è in grado di sfruttare le cellule di un soggetto recettore e arrecargli dei danni (e che danni direi in questo caso!): si parla, infatti, di immunodeficienza (una soppressione del sistema immunitario, quel sistema che ci protegge da ogni microrganismo e quindi dalle malattie).

CHE DIFFERENZA C’E’ FRA UN SOGGETTO SIEROPOSITIVO E UN SOGGETTO MALATO DI AIDS?

Spesso si confondono le due cose ma ci sono differenze: un soggetto è sieropositivo quando viene a contatto con il virus HIV ma NON manifesta i sintomi della malattia; un soggetto ha lAIDS quando sono presenti tutti i sintomi clinici della malattia ( febbre, infezioni profuse, tumori, perdita di peso, polmoniti…). Non si guarisce né dalla sieropositività né dall’AIDS ma le attuali cure per i soggetti sieropositivi rallentano notevolmente la manifestazione della malattia (in alcuni casi la sieropositività dura l’intera vita del soggetto).

PERCHE NON ESISTE UN VACCINO CONTRO L’HIV?

Il vaccino è ancora in fase di progettazione. Il virus HIV è un virus che si elimina con un normale detergente se depositato su una superficie, ma ha un forte potere patogeno (per patogenicità possiamo intendere l’aggressività di un virus) ed è in grado di riacquisirlo anche quando viene sottoposto a trattamenti chimici. Gli scenziati non prevendono la possibilità di un vaccino prima del 2020.

COME SI CONTRAE IL VIRUS DELL’HIV?

La maggior parte delle infezioni del virus dell’HIV avvengono attraverso rapporti sessuali non protetti! Sono i liquidi sessuali ad essere i principali veicoli di trasmissione (dell’ HIV ma anche di molte altre malattie sessuali) mentre saliva, urina e lacrime sono secrezioni il cui rischio di trasmissione è considerato trascurabile (I MALATI DI AIDS NON VANNO ISOLATI!! UN BACIO, I GESTI D’AFFETTO NON SONO ASSOLUTAMENTE RISCHIOSI!!). Il virus dell’HIV è trasmesso anche tramite sangue e suoi derivati: i tatoo e i piercing possono essere rischiosi perché basta una goccia, con un’adeguata carica infettante, per poter contrarre il virus. Le zanzare, contrariamente a quanto si pensava, non sono vettore di trasmissione del virus. I rapporti vaginali e anali sono rischiosi tanto quanto i rapporti orali (NON è VERO CHE CON IL SESSO ORALE NON SI CONTRAE IL VIRUS!! LE PROBABILITA’ SONO MINORI MA NON ASSENTI. ECCO PERCHE è FORTEMENTE CONSIGLIATO L’USO DEL CONDOM ANCHE PER LE PRATICHE DI SESSO ORALE e di evitare il c.d. “INGOIO” di sperma: anche la pratica di farsi venire in bocca e sputare è molto insicura per il fatto che dentro la bocca sono già presenti migliaia di microlesioni da cui il virus può infiltrarsi, anche senza ingoio!)

COME FARE A SAPERE SE SI E’ CONTRATTO IL VIRUS?

Il test dell’HIV (c.d. test ELISA),va effettuato e ripetuto dopo 6 mesi dall’ultimo rapporto a rischio (il virus non si attiva subito ma dopo una latenza, per questo è opportuno effettuare o ripetere il test dopo tale periodo senza avere nel frattempo rapporti a rischio). Per farlo, basta recarsi senza necessità di prenotazione nel reparto Malattie infettive di un ospedale pubblico della vostra città o di altra, dove verrà effettuato un comune prelievo del sangue. Il test è anonimo, gratuito e non necessita di prescrizione del medico di famiglia. Il risultato verrà comunicato dopo una settimana solamente all’interessato, recandosi di nuovo in ospedale.

Fare il Test è un atto di sincerità e di amore verso il vostro partner, e sarebbe utile farlo prima di intraprendere una nuova e fedele relazione, se si desidera praticare un sesso libero da preservativi (ovviamente le scappatelle sono rapporti a rischio e rendono insicuro anche il rapporto di coppia col vostro fidanzato!). Pertanto c’è un solo modo per essere sicuri di non contrarre l’HIV: USATE SEMPRE IL PRESERVATIVO!”

ké contro l’AIDS

Inserito da Antò il 28 - novembre - 2009

Il 1° dicembre si celebra la Giornata Mondiale contro l’Aids, una data simbolica che ci ricorda come la malattia colpisca ancora duramente, a quasi trent’anni dalla sua scoperta. Molte le iniziative in programma:

A CATANIA:

KéGroup sezione “KéCatania” e le associazioni Codipec Pegaso, Agedo Catania e Kalon GLBTE si uniranno per fornire del materiale informativo sulla prevenzione dal contagio del virus HIV.

I principali appuntamenti:
Sabato 28 Novembre: saremo con uno stand al Pegaso’s Club, in viale Kennedy 80, per la diffusione di materiale informativo.
Martedì 1 Dicembre: dalle ore 11 alle 18 al Monastero dei Benedettini, piazza Stesicoro e altre piazze cittadine (via Etnea, altezza villa Bellini) con banchetti informativi su malattie sessualmente trasmissibili e prevenzione.
Verranno distribuiti profilattici, spillette, nastrini e palloncini rossi. Dalle ore 21.00 saremo ospiti assieme alla LILA all’aperitivo che si terrà al Neva Caffè, in piazza S. Francesco 4.

Per info contattaci su Facebook o su Msn al contatto kecatania@msn.com

A PALERMO:

Ecco le attività organizzate da KéGroup sezione “KéPalermo”, in collaborazione con Arcigay Palermo, in previsione della giornata mondiale contro l’Aids:

Venerdì, 27 novembre: serata “The Illusionist” Rise Up. Spazio dedicato alla distribuzione di profilattici, simbolo incontrastato della prevenzione dalle malattie sessualmente trasmettibili, di cartoline promozionali e dono simbolico della coccarda rossa simbolo della giornata dell’1 dicembre. In collaborazione con Arcigay Palermo ed Exitdrinks.
Sabato 28 novembre: serata “CARTOON TRASH” Allo ZSA ZSA mon amour P.zza Campolo. Non mancheranno neppure in questa serata le iniziative di sensibilizzazione, in collaborazione con le TreBoracce.
Domenica 29 novembre: serata “Exit Drinks”. Nei locali del celebre pub palermitano, Kégroup sezione KéPalermo è stata invitata personalmente dal proprietario ad usufruire del posto per continuare la nostra campagna.
Martedì 1 dicembre: nella giornata ufficiale contro l’AIDS KéGroup sezione palermo, tutto il suo staff amici e conoscenti dell’associazione si ritroveranno in un altro dei celebri locali LGBT della città, il Gatto Nero, per concludere la serie di serate di promozione e sensibilizzazione, continuando la distribuzione di profilattici, anche questa sera in collaborazione con Arcigay Palermo.

Per info contattaci su Facebook o su Msn al contatto kepalermo@msn.com

A BARI:

Venerdì, 27 novembre: nel mattino, incontro dei volontari della sezione “KéBari” con gli studenti del Liceo Classico “Socrate” di Bari, per un dibattito sui temi dell’AIDS e dell’omosessualità.

Martedì, 1 dicembre: Flash mob alle ore 10.30 nel giardinetto di piazza umberto, di fronte Spizzico per tutti i flashmobbers ed eventuali partecipanti. Vi ricordo di indossare felpe e cappelli (dovendoci sdraiare per terra) e se volete, di portare macchine fotografiche e videocamere per eventuale materiale su internet. Per chi volesse contribuire alla decorazione delle aiuole e la cascata dei palloncini dal palazzo l’appuntamento è nello stesso luogo alle ore 8.30-9.00. Servono volontari.

Per info contattaci su Facebook o su Msn al contatto kebari@msn.com

A SIRACUSA:

Martedì 1 dicembre: da segnalare la distribuzione nei luoghi e locali pubblici di opuscoli informativi sulla prevenzione all’Hiv e di locandine nelle scuole superiori da parte dell’associazione LGBT “Stonewall”.


Conoscere HIV e AIDS

Inserito da Davide_IRDS il 10 - aprile - 2009

Che cos’è l’AIDS

AIDS (Acquired Immune Deficiency Sindrome) significa “Sindrome da Immunodeficienza Acquisita”. Nelle persone malate di AIDS le difese immunitarie normalmente presenti nell’organismo sono state fortemente indebolite a causa di un virus denominato HIV (Human Immunodeficiency Virus) e non sono più in grado di contrastare l’insorgenza di infezioni e malattie – più o meno gravi – causate da altri virus, batteri o funghi (infezioni/malattie opportunistiche).

E’ questo il motivo per cui l’organismo di una persona contagiata subisce malattie e infezioni che, in condizioni normali, potrebbero essere curate più facilmente.

L’infezione non ha una propria specifica manifestazione, ma si rivela esclusivamente attraverso gli effetti che provoca sul sistema immunitario.
Una persona contagiata viene definita sieropositiva all’HIV. Pur essendo sieropositivi, è possibile vivere per anni senza alcun sintomo e accorgersi del contagio solo al manifestarsi di una malattia opportunistica. Sottoporsi al test della ricerca degli anticorpi anti-HIV è, quindi, l’unico modo di scoprire l’infezione.

I progressi della ricerca scientifica e l’uso della terapia HAART efficace (Highly Active Anti-Retroviral Therapy) hanno reso possibile allungare la vita di una persona sieropositiva per molti anni.