Molti conoscono già il temerario mondo di Ké e ci hanno seguito con inaspettato entusiasmo e passione in questa nostra crescita come gruppo e anche come singoli individui, che da quattro amici che si radunavano in una chat è diventato un bailamme esplosivo di cose. Le chat del gruppo Ké determinano continuamente lo spunto di superare la barriera dello schermo per conoscersi, confrontarsi, stare insieme e condividere le proprie esperienze ed aspirazioni. Senza mai prenderci troppo sul serio abbiamo sentiito l’esigenza di creare delle occasioni di interazione che favoriscano l’unione: cene sociali, aperitivi, cineforum, scampagnate e pizzate, tutti eventi che fanno nascere e cementare amicizie tra persone che in qualche caso hanno avuto l’occasione di conoscersi solo di vista, e che magari non si sono ancora scoperte in sintonia, o con altre che si ritengono estranee all’ambiente LGBT. Ciò che caratterizza il gruppo Ké è la semplicità e l’interazione che sono anche gli elementi portanti della nostra Web Radio, che, attraverso un linguaggio giovanile, con toni giocosi, ironici e naturalmente gai, comunica temi che per i loro contenuti rischierebbero altrimenti di risultare noiosi: autodeterminazione, coming out, sesso sicuro, per citarne qualcuno. Tra gli scopi sociali che l\'Associazione Ké promuove citiamo: - promuovere lo sviluppo della personalità umana in tutte le sue espressioni e incoraggiare la rimozione degli ostacoli che impediscono l’attuazione dei principi di libertà, uguaglianza, di pari dignità sociale e di pari opportunità, favorendo l’esercizio dei diritti umani e civili, del diritto alla salute, alla tutela sociale, all’istruzione, alla cultura, alla formazione nonché alla valorizzazione delle attitudini e delle capacità professionali ed individuali; - lottare per l’abolizione di ogni forma di discriminazione normativa relativa ai diritti umani e civili, all’orientamento sessuale, all’identità ed espressione di genere e per il pieno riconoscimento legale dell’uguaglianza dei diritti delle coppie lesbiche e gay; - organizzare attività ludiche, d’espressione culturale, ricreative, sportive, di spettacolo e animazione, informazione e di crescita civile al fine di promuovere la semplice aggregazione e partecipazione delle persone in prospettiva di un coinvolgimento degli stessi alle finalità sociali dell’Associazione; Ké è anche un\'innovativa web community Windows Live Messenger e Yahoo! Messenger raggiungibile aggiungendo uno dei contatti locali kebari@live.com kebologna@live.com kecatania@live.com kecosenza@live.com kelecce@live.com kemessina@live.com kepalermo@live.com keragusa@live.com kesiracusa@live.com

Archivio per novembre, 2009

ké contro l’AIDS

Inserito da Antò il 28 - novembre - 2009

Il 1° dicembre si celebra la Giornata Mondiale contro l’Aids, una data simbolica che ci ricorda come la malattia colpisca ancora duramente, a quasi trent’anni dalla sua scoperta. Molte le iniziative in programma:

A CATANIA:

KéGroup sezione “KéCatania” e le associazioni Codipec Pegaso, Agedo Catania e Kalon GLBTE si uniranno per fornire del materiale informativo sulla prevenzione dal contagio del virus HIV.

I principali appuntamenti:
Sabato 28 Novembre: saremo con uno stand al Pegaso’s Club, in viale Kennedy 80, per la diffusione di materiale informativo.
Martedì 1 Dicembre: dalle ore 11 alle 18 al Monastero dei Benedettini, piazza Stesicoro e altre piazze cittadine (via Etnea, altezza villa Bellini) con banchetti informativi su malattie sessualmente trasmissibili e prevenzione.
Verranno distribuiti profilattici, spillette, nastrini e palloncini rossi. Dalle ore 21.00 saremo ospiti assieme alla LILA all’aperitivo che si terrà al Neva Caffè, in piazza S. Francesco 4.

Per info contattaci su Facebook o su Msn al contatto kecatania@msn.com

A PALERMO:

Ecco le attività organizzate da KéGroup sezione “KéPalermo”, in collaborazione con Arcigay Palermo, in previsione della giornata mondiale contro l’Aids:

Venerdì, 27 novembre: serata “The Illusionist” Rise Up. Spazio dedicato alla distribuzione di profilattici, simbolo incontrastato della prevenzione dalle malattie sessualmente trasmettibili, di cartoline promozionali e dono simbolico della coccarda rossa simbolo della giornata dell’1 dicembre. In collaborazione con Arcigay Palermo ed Exitdrinks.
Sabato 28 novembre: serata “CARTOON TRASH” Allo ZSA ZSA mon amour P.zza Campolo. Non mancheranno neppure in questa serata le iniziative di sensibilizzazione, in collaborazione con le TreBoracce.
Domenica 29 novembre: serata “Exit Drinks”. Nei locali del celebre pub palermitano, Kégroup sezione KéPalermo è stata invitata personalmente dal proprietario ad usufruire del posto per continuare la nostra campagna.
Martedì 1 dicembre: nella giornata ufficiale contro l’AIDS KéGroup sezione palermo, tutto il suo staff amici e conoscenti dell’associazione si ritroveranno in un altro dei celebri locali LGBT della città, il Gatto Nero, per concludere la serie di serate di promozione e sensibilizzazione, continuando la distribuzione di profilattici, anche questa sera in collaborazione con Arcigay Palermo.

Per info contattaci su Facebook o su Msn al contatto kepalermo@msn.com

A BARI:

Venerdì, 27 novembre: nel mattino, incontro dei volontari della sezione “KéBari” con gli studenti del Liceo Classico “Socrate” di Bari, per un dibattito sui temi dell’AIDS e dell’omosessualità.

Martedì, 1 dicembre: Flash mob alle ore 10.30 nel giardinetto di piazza umberto, di fronte Spizzico per tutti i flashmobbers ed eventuali partecipanti. Vi ricordo di indossare felpe e cappelli (dovendoci sdraiare per terra) e se volete, di portare macchine fotografiche e videocamere per eventuale materiale su internet. Per chi volesse contribuire alla decorazione delle aiuole e la cascata dei palloncini dal palazzo l’appuntamento è nello stesso luogo alle ore 8.30-9.00. Servono volontari.

Per info contattaci su Facebook o su Msn al contatto kebari@msn.com

A SIRACUSA:

Martedì 1 dicembre: da segnalare la distribuzione nei luoghi e locali pubblici di opuscoli informativi sulla prevenzione all’Hiv e di locandine nelle scuole superiori da parte dell’associazione LGBT “Stonewall”.


KéBari incontra Luxuria

Inserito da Antò il 27 - novembre - 2009

BARI: Questa questa sera l’incontro della comunità LGBT di Bari con l’On. Vladimir Luxuria. I moderatori tengono a precisare che l’appuntamento coi soci che volessero partecipare è stasera 27 novembre alle ore 19.00 sotto l’orologio della stazione ferroviaria, in Piazza A.Moro a Bari (e non più alla Taverna dei Maltesi di via Nicolai). L’incontro-dibattito inizierà alle ore 20.00. E’ gradita la puntualità. Per info contattare i moderatori al contatto msn kebari@msn.com .

Intanto ennesimo atto di transfobia da parte del sindaco di Anagni, Carlo Noto (Pdl) che ha negato l’uso dell’auditorium comunale per la presentazione del libro di Vladimir Luxuria “Le parole non dette“. La sala è, da sempre,utilizzata per tali attività. Il sindaco ha rifiutato la richiesta per la sala con la sconvolgente motivazione che trattasi di iniziativa che parla di transessuali e, quindi, a suo dire «di persone malate e che tali argomenti sono inadatti e diseducativi».

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Dorian Gray al cinema

Inserito da Antò il 27 - novembre - 2009

dorian110508Esce oggi nelle sale cinematografiche l’atteso film “Dorian Gray“, tratto dal romanzo dello scrittore omosessuale Oscar Wilde “Il ritratto di Dorian Gray”, pubblicato nel 1890 nell’Inghilterra di gusto e ideali vittoriani. Il protagonista è interpretato dal giovane Ben Barnes, la regia di Oliver Parker (che ha già diretto le trasposizioni cinematografiche de “L’importanza di chiamarsi Ernesto” e “Un marito ideale” dello stesso Wilde).

Dorian Gray, un giovane dandy di straordinaria bellezza e nobiltà,viene molto presto coinvolto e trascinato nel vortice della mondanità dal carismatico Lord Wotton, incallito fedifrago sposato a Lady Victoria. Colpito dal suo bel sembiante, il pittore Basil Hallward lo cattura nei colori e sulla tela. Il giorno dell’inaugurazione del ritratto, Dorian pronuncia un giuramento e il desiderio di restare giovane per sempre. Conteso dall’interesse di Lord Wotton e dall’amore omosessuale di Hallward, Dorian dissipa la sua eterna e giovane vita tra bordelli e teatri, libertinaggio sfrenato e promesse di matrimonio, prostitute consumate e spose ripudiate, senza che il suo volto patisca il segno del vizio. A sfigurarsi e a insozzarsi è la sua anima, incorniciata e fissata nel quadro. Spaventato dal deperimento del ritratto, Dorian lo ripone in soffitta, lontano dallo sguardo dei gentiluomini e delle nobildonne che affollano insaziabili la sua esistenza e i suoi salotti. Mentre il tempo scorre e appassisce i volti e le volontà dei suoi amici, Dorian resta fedele alla sua bellezza e al suo diabolico patto. Soltanto l’amore per la figloscar-wilde-the-importance-of-being-earnestia di Henry Wotton potrà redimerlo e annullare i malefici effetti del maligno.

Il film ricostruisce abbastanza fedelmente la trama del romanzo (sebbene il finale si risolva con un personaggio non presente nel romanzo, Emily Wotton), pur tuttavia non rispondendo pienamente alle domande letterarie poste da Wilde. Per descrivere la lotta interiore del protagonista, la pellicola si lancia nella spettacolarizzazione degli effetti speciali con una elegante ambientazione horror.

La vita per Wilde, si configura come un’opera d’arte ben riuscita: non è l’arte ad imitare la vita, ma è la vita che imita l’arte. Il romanzo celebra la bellezza, ma sottolineando come una ricerca smodata e dissoluta del piacere possa portare allo sfacelo morale e, nel caso di Dorian Gray, al crimine.

Riguardo al romanzo Wilde avrà occasione di dire: “Basil è ciò che penso di essere. Henry è ciò che il mondo pensa di me. Dorian è ciò che io vorrei essere”. Ed è proprio in queste poche righe che si cela il quanto mai misterioso messaggio di Wilde, secondo cui, in definitiva, il solo personaggio del romanzo non è altro che lui stesso.

BLACK OR WHITE – 29 Novembre ’09

Inserito da P_e-P_p-E il 25 - novembre - 2009

black or white

La prossima puntata del programma in onda domenica pomeriggio vedrà contrapporsi

la favolosa Christina Aguilera

contro

gli strepitosi Smashing Pumpkins.

In diretta a partire dalle 16:00 su www.keradio.net ci saranno con voi Lime e P_e-P_p-E per proporvi questa nuova incredibile sfida tra due artisti opposti per genere e stile musicale!

A voi la scelta!

Cliccate a sinistra su BASSA QUALITA’ per ascoltare in formato mp3… oppure fate copia/incolla del seguente link in un qualsiasi player che avete installato sul PC (Windows Media Player, Winamp, iTunes, RealPlayer, etc) per sentire la radio in libertà!

http://keradio.kegroup.it:6969/keradio-lf.m3u

Ké RADIOHot Music for Hot Guys!

Cineforum KéBari

Inserito da Antò il 25 - novembre - 2009

amicicomplici00068404BARI: Questo pomeriggio appuntamento col ciclo di film dedicati a “Gabriele Vescovini“, il ragazzo omosessuale di 29 anni, di Monza, ucciso nel 2007 dal padre a colpi di pistola nel corso di un litigio. A sua memoria KéBari, sezione provinciale dell’Associazione Ké, prosegue col cineforum settimanale: quest’oggi 25 novembre il film “Amici, complici, amanti“, del regista Paul Bogart, con Mattew Broderick.

Ritratto dell’omosessuale ebreo Alan, alla ricerca di una famiglia e sempre incompreso e ostacolato dalla madre, che a New York lavora in teatro come drag queen, in tre momenti della sua vita, contrassegnati dalle tre canzoni cui allude il titolo originale. Prima la relazione con l’insegnante bisessuale Ed (B. Kerwin) poi la convivenza felice col giovane Alan (M. Broderick) e infine la scoperta della sua omosessualità da parte di sua madre (A. Bancroft) mentre convive con Ed e il figlio adottivo David. Harvey Fierstein ha scritto e interpretato la commedia omonima (vincitrice di due Tony Award nel 1983) e curato, nonché interpretato, la trasposizione cinematografica. Non dramma o scandalo ma stimolo intelligente verso un problema sociale e di solitudine. Film cult in cima alle preferenze degli spettatori gay.

L’appuntamento è oggi alle ore 19.00 sotto l’orologio della stazione centrale, in Piazza Aldo Moro a Bari. Per info contattare i moderatori della c0mmunity KéBari, aggiungendo su msn il contatto kebari@live.com o tramite Facebook alla pagina di KéBari.

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Stop violenza sulle donne

Inserito da Antò il 25 - novembre - 2009

mai piu violenza sulle donneOggi la Giornata internazionale contro la violenza alle donne e il messaggio di Napolitano: “La Giornata internazionale contro la violenza alle donne – si legge nel messaggio del Capo dello Stato – deve rappresentare un’occasione per riflettere su un fenomeno purtroppo ancora drammaticamente attuale, individuando gli strumenti idonei a combatterlo in quanto coinvolge tutti i paesi e rappresenta una vera emergenza su scala mondiale. La conferenza su questo tema tenuta a Roma in occasione del G8 ha fornito dati che valutano in più di 140 milioni le donne vittime di violenze di ogni tipo. Matrimoni forzati che coinvolgono anche bambine, mutilazioni genitali, stupri generalizzati in contesti di guerra non devono apparirci lontani e a noi estranei. Il dolore di quelle donne, di quelle bambine riguarda tutti noi, anche perché la barbarie della violenza contro le donne non è stata estirpata neppure nei paesi economicamente e culturalmente avanzati. Molto resta da fare in ogni parte del mondo per sradicare una concezione della donna come oggetto di cui ci si può anche appropriare: è infatti la persistenza di questi aberranti schemi mentali a favorire il riprodursi di insopportabili atti di sopraffazione anche in ambito familiare. E’ triste dover ricordare che anche in Italia, nonostante la recente introduzione di norme opportunamente più severe, i casi di violenza, i soprusi e le intimidazioni sono in aumento. Ai necessari interventi di tipo repressivo, da esercitare con rigore e senza indulgenza, si debbono affiancare azioni concrete per diffondere, in primo luogo nella scuola e nella società civile, una concezione della donna che rispetti la sua dignità di persona e si opponga a volgari visioni di stampo meramente consumistico spesso veicolate anche dal linguaggio dei media e della pubblicità. Solo così sarà possibile creare una cultura di autentico rispetto, innanzitutto sul piano morale, nei confronti delle donne”. Il Capo dello Stato ha, altresì, espresso “il più sentito augurio affinché questa giornata possa segnare una tappa significativa non solo per l’azione delle istituzioni ma anche per una più forte sensibilizzazione dell’opinione pubblica”

In Italia una donna su tre tra i 16 e i 70 anni è stata vittima nella sua vita dell’aggressività di un uomo. Sei milioni 743 mila quelle che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica e sessuale, secondo i dati Istat. Il “processo breve” potrebbe avere un effetto pesante su questo tipo di reati: se approvato potrebbe creare un’amnistia di fatto per i responsabili di maltrattamenti non gravi, le cui pene sono inferiori a 10 anni. Reati che per la gran parte dei casi (4 su 5) si consumano fra le mura domestiche.

Come ogni anno, in occasione della Giornata mondiale è stata organizzata per sabato prossimo a Roma una manifestazione nazionale autorganizzata dalle donne e indipendente dai partiti.

A Catania, Amnesty International oggi 25 novembre dalle ore 18,30 presso la Libreria Prampolini” di via V.Emanuele 333 terrà un incontro dal titolo “VOCI CHE SPEZZANO IL SILENZIO”, con letture, video e riflessioni sul tema della violenza contro le donne.

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Brenda:60.000 files nel PC

Inserito da Antò il 25 - novembre - 2009

natalieROMA: Sono 60.000 i file, tra visibili e cancellati, presenti nel computer di Brenda, la transessuale testimone nell’inchiesta sul caso Marrazzo trovata morta il 20 novembre scorso per asfissia da fumo nel suo monolocale di via Due Ponti, a Roma. A quanto pare dalle indiscrezioni, molti i video in cui venivano ripresi i rapporti coi clienti. Questo fa presagire la scoperta di una lunga lista di clienti anche eccellenti che potrebbe scoperchiare un calderone. I consulenti tecnici nominati dalla procura stanno completando la scansione dell’hard-disk del pc: al momento è stato recuperato il 16% del contenuto. Continua predominante la pista dell’omicidio, nonostante l’assassino pare abbia voluto lasciare un alone di mistero inscenando un tentato suicidio della trans.

Prossimamente sarà risentita in procura la trans China, che nel programma “Porta a Porta” di qualche giorno fa ha parlato di circa 30 mila euro consegnati a Brenda dall’ex presidente della Regione Lazio. Verosimile la versione della trans Natalie al programma di Bruno Vespa: “Marrazzo non ha mai portato né mi ha chiesto di portare droga. Avevano fatto delle foto e Marrazzo aveva chiesto loro di cancellarle. Trentamila euro? Sono troppi: i trans tendono a esagerare e Piero non sapeva del ricatto perché riteneva che le foto fossero state cancellate. Ma non ne aveva la assoluta certezza“.

Mercury 18 anni dopo

Inserito da Antò il 24 - novembre - 2009

freddy_mercury2Avrebbe avuto 63 anni oggi Freddie Mercury, il grande cantante dei Queen spentosi a causa dell’AIDS il 24 novembre del 1991. Era nato a Zanzibar nel 1946, e la sua impronta nel mondo della musica è sicuramente stata determinante.

Il suo vero nome era Faroohk Bulsara, i suoi genitori erano inglesi. Il padre era un diplomatico britannico che quindi si spostava di frequente. Freddie vive la sua infanzia a Bombay (in India) dove i suoi insegnanti iniziano a notare la sua predisposizione per la musica e consigliano ai suoi genitori di fargli prendere lezioni di piano. Poco tempo dopo Freddie forma il suo primo gruppo: “The Hectics”. Quando Freddie ha 18 anni la sua famiglia si trasferisce in Gran Bretagna, a Feltham, poi a Londra dove Freddie studia all’Istituto d’Arte Ealing College; qui incontra Tim Staffell. Dopo aver conosciuto anche Brian May si accresce in lui l’idea di formare un gruppo. Prima dei Queen, negli anni 60-inizio 70 Freddie milita negli “Ibex” e nei “Wreckage”. Quando Tim Staffell lascia gli “Smile”, il gruppo in cui suonava il basso e cantava insieme a Brian e Roger Taylor, Freddie si unisce a loro e successivamente al gruppo si unisce John Deacon che viene scelto dopo che i tre avevano provato diversi bassisti. Nasce così il gruppo che Freddie chiamerà Queen. Freddie si era ribattezzato Freddie Mercury: Freddie era un nomignolo che gli era stato dato a scuola mentre Mercury era in onore del dio greco mercurio, il messaggero dell’Olimpo. Inizia così un periodo (più di 20 anni) di grande successo che porta Freddie e i Queen al successo mondiale e alla fama che tutti conosciamo. Accanto alla passione per il Pop Rock, Mercury dimostra tutta la sua passione per l’opera e la sua stima per Montserrat Caballè con la quale nasce anche una forte amicizia, duettando in un singolare album: Barcelona. Gli piaceva moltissimo anche Jimi Hendrix sin da quando era ragazzo. Amava molto i gatti, tanto da dedicare una canzone al suo preferito: Delilah. Gli piacevano anche i fiori, lo champagne e le torte, e amava dare delle feste in costume molto stravaganti. Freddie era una persona molto generosa e sensibile, con la sua musica voleva trasmettere gioia alle persone.

freddie_mercury_21 Sulle tendenze omosessuali dell’ultima parte della sua vita non ci sono mai stati molti dubbi e lui stesso, nonostante una timidezza che potremmo definire d’altri tempi quando il “problema” veniva posto in pubblico o in privato, non ha fatto nulla per nasconderle. Tuttavia Freddy Mercury non ammise mai apertamente di essere omosessuale , spesso schernendo gli intervistatori che gli chiedevano se fosse gay, a volte negando e altre volte ammiccando e dicendo frasi come “sono gay come una giunchiglia“. Insomma: non ammise mai apertamente, ma non fece nulla per smentirlo. I Queen girarono un videoclip in cui lui e tutti i componenti dei Queen apparivano provocatoriamente travestiti da donne (la proposta originale fu di Roger Taylor, il batterista, da un’idea della sua ragazza ispirata da una soap opera: Coronation Street. Mercury smentì però la connotazione omosessuale del video con questa frase: “Ma il travestimento del video di “I Want to Break Free” non è affatto una dichiarazione di appartenenza gay; se avessi fatto una cosa del genere, la gente si sarebbe messa a sbadigliare. Mio Dio, guarda Freddie che dice di essere gay perché è una cosa di moda.” Rileva Bryan May, il chitarrista del gruppo e ottimo amico della star, in un’intervista al quotidiano britannico Daily Mail che Freddie sarebbe in realtà bisex. «Durante le nottate trascorse insieme nei primi tour Freddie aveva solo fidanzate, mai visto un uomo», ha dichiarato May, sottolineando che anche quando la star ha manifestato più palesemente le sue tendenze omosessuali ha comunque sempre evitato di parlarne direttamente. Il chitarrista ha concluso affermando che probabilmente è stata data troppa importanza alla sua vita personale a scapito del «suo amore per la musica e del suo spirito di sacrificio». Quindi «etichettare Freddy come gay» sarebbe estremamente «riduttivo», oltre che «inesatto».queen-rock-band

Purtroppo nel 1987 Mercury ha scoperto di essere ammalato di AIDS, ciò nonostante ha reagito con grande forza e si è impegnato a sfruttare al meglio il suo tempo per realizzare tutte le sue idee. Da questo momento più che mai ha vissuto la sua vita privata in maniera molto riservata ed ha annunciato solo il giorno prima di morire di essere malato di AIDS e ha trascorso i suoi ultimi momenti di vita nella sua casa a Londra circondato dall’affetto dei suoi amici più stretti. Il 24 Novembre del 1991 è scomparso lasciando un grande vuoto nel mondo della musica e nei cuori dei fan ai quali ha dato il suo ultimo saluto alla fine del video di These are the days of our lives.

A sua memoria, dopo 18 anni dalla morte, esce il “Queen Absolute Greatest Deluxe Boxset”, che include 2 CD, un libro con foto e documenti inediti, un calendario, una t-shirt e una esclusiva greeting card. Il box, a tiratura limitata da 500 copie si preannuncia già come un’opera da collezione e può essere acquistato solamente online sul sito dei Queen al prezzo di 90 sterline (circa 150 euro).

“Se dovessi morire domani, non mi preoccuperei. Dalla vita ho avuto tutto. Rifarei tutto quello che ho fatto? Certo, perché no? Magari un po’ diversamente! Io cerco solo di essere genuino e sincero e spero che questo traspaia dalle mie canzoni”

(Freddie Mercury, 1986)

Guarda il video: Queen – These Are The Days Of Our Lives (Studio Version 1991)

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Gay contro Ahmadinejad

Inserito da Antò il 24 - novembre - 2009

BRASILE: Il presidente iraniano Moahmoud Ahmadinejad ieri in Brasile per una visita diplomatica e commerciale. L’Iran è alla ricerca disperata di sostegni internazionale, che siano in sintonia con la sua politica nucleare e, soprattutto, partner commerciali, che gli permettano di schivare il controllo molto stretto su tutte le sue operazioni finanziarie all’estero: più di 80 grandi banche internazionali in tutto il mondo hanno smesso di fare affari con le banche iraniane negli ultimi anni. 

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Alla vigilia dell’incontro circa 500 persone hanno manifestato a Rio de Janeiro per protestare contro la visita del leader iraniano in Brasile. Tra i manifestanti, rappresentanti dei movimenti omosessuali, cristiani ed ebraici, che hanno condannato le parole di Ahmadinejad contro i gay, i suoi propositi distruttivi nei confronti di Israele e anche la volonta’ iraniana di sviluppare un programma nucleare. Una grande gabbia, piena di palloncini bianchi, stava a rappresentare i “valori repressivi” dell’Iran.

Emblematiche le foto pubblicitarie con cui la Human Right festeggia i suoi 60 anni di attività, che ritraggono i peggiori dittatori del pianeta raggiunti da torte in faccia (si tratta tuttavia di fakes, o meglio dire cakes), tra cui lo stesso Ahmadinejad. Immagine che, autentica o no, ha tutti i requisiti per diventare simbolo della protesta dell’Iran di oggi.

 

Matrimonio negato

Inserito da Antò il 24 - novembre - 2009

4a37b940d2586_zoomCONSELVE (Padova): a chiedere al giudice di pronunciarsi sul loro diritto a sposarsi, sono due ragazze, di 24 e 28 anni di Conselve, in provincia di Padova. M.M. e V.S. si sono presentate in comune per chiedere la pubblicazione degli atti di matrimonio, ma quanto il funzionario ha capito che a volersi sposare erano due donne, è arrivato il diniego che le ragazze hanno voluto venisse formalizzato e scritto nero su bianco. Adesso, impugando il diniego, le due ragazze hanno trascinato in tribunale il sindaco di Conselve in qualità di rappresentate di quello Stato che non vuole farle sposare. L’udienza civile è prevista per il 22 gennaio 2010 presso il tribunale di Padova e quello su cui punteranno gli avvocati Francesco Bilotta e Maria Pia Rizzo è quella frase che ricorre uguale a se stessa in tutti i dinieghi: «Il nostro ordinamento non prevede matrimonio tra persone dello stesso sesso perché contrario all’ordine pubblico». «Il matrimonio riguarda noi due e basta, non altri - ribattono sicure del fatto proprio, M. e V. – Deve essere riconosciuto a qualsiasi persona libera». L’iter è ormai Affermazione Civile lanciata da Certi Diritti e Rete Lenford: diversi Paesi sono arrivati ad una legislazione sulle coppie omosessuali passando prima per le aule dei tribunali civili.